Era già da tempo che navigavo sugli oceani di Internet con la mia agile caravella, che si chiamava MetroMaschile, registrata presso il porto di blogger.
I passeggeri aumentavano di giorno in giorno e fu così che ad un certo punto mi resi conto che avrei dovuto senza dubbio upgradarla. In realtà, sognavo un galeone. Ma come fare?
Mi intrattenni per un po’ in questi problemi, studiando ogni possibile soluzione.
Poi capitai su questa vasta isola, ricca di potenzialità ma assolutamente deserta. Non misi tempo in mezzo: con l’aiuto di un notaio del continente – tale register SpA – la accatastai a mio nome, battezzandola proprio MetroMaschile, e provvidi ad importare le attrezzature adeguate per impiantare il cantiere navale: wordpress, database, interprete php… tutta roba buona, insomma, con cui mi misi a lavorare di buona lena.
A quel punto successe qualcosa di imprevisto: la vecchia ciurma del forum sulla questione maschile cominciò ad avere un po’ di grane al porto di forumfree dove risiedevano abitualmente. I ragazzi a volte un po’ pirati lo erano davvero, ma insomma si trattava di brava gente e perdipiù amici miei. Mi sforzai di pensare se potevo fare qualcosa.
Pensai che intanto potevo iniziare a mettere a disposizione quello che avevo. Feci un fischio e cominciarono ad arrivare sull’isola. Fu una trasmigrazione biblica, in cui si rese necessario approntare di tutto e di più per dare un minimo di funzionalità al nuovo agglomerato. Un sacco di gente lavorò gratis, anche di notte, anche nei festivi, ma alla fine mettemmo in piedi un bel borgo rivierasco con tutte le utility del caso.
Fu in quel periodo (intorno a settembre) che mi resi conto che questa poteva veramente essere la nostra isola indipendente e sovrana, e fu così che non mi feci pregare due volte quando alcuni amici, vedendo il mio cantiere navale e notando che funzionava bene, chiesero se potevano rinnovare i loro legni o vararne di nuovi.
Certamente, dissi. Fu così che iniziarono ad aggiungersi i blog, tuttora in via di implementazione, e si affacciò l’idea dell’aggregatore centrale in funzione di rivista telematica.
Una città portuale affacciata sul tempestoso mare di Internet ed in rapida espansione ha bisogno tuttavia di servizi e strutture adeguate, anche dal punto di vista estetico. Eccoci dunque a rinnovare completamente l’aspetto grafico ed i servizi della homepage…. e chissà quante altre cose nel prossimo futuro, perché le proposte e le idee non mancano ai fervidi (neo)abitanti dell’isola.
Lentamente ma inesorabilmente, poi, stiamo cominciando ad essere tracciati sulle rotte di google, indispensabile riferimento per i marinai di tutto il mondo.
A volte mi scopro a guardare l’orizzonte e a sognare questa nostra isola piena di grattacieli e costruzioni avveniristiche, poi torno con i piedi per terra e mi dico che se anche rimanesse così come è sarebbe comunque una bella realizzazione, con cui abbiamo messo in piedi qualcosa che – almeno a mio giudizio – è utile ed interessante….
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Ho voluto riassumere in questo modo scherzoso e – spero – gradevole gli eventi degli ultimi tre mesi, ma effettivamente le cose sono andate proprio così: last but not least il cambio di template che potete vedere da oggi.
C’è di più, infatti, che una mera rivisitazione grafica. C’è l’inizio di una vera e propria rivista telematica che, ruotando attorno non più ad una specifica associazione o gruppo ma ad un aggregatore centrale alimentato dai blog di riferimento (sia interni alla piattaforma che, in qualche caso, anche esterni), possa dare una panoramica informativa ed una occasione di dibattito a 360 gradi a chi sia interessato alle problematiche ed alle questioni maschili e della paternità.
Qualcosa che, sebbene nato in maniera “garibaldina” finisce per riempire una nicchia ecologica sostanzialmente scoperta, e di cui si avvertiva – almeno nel nostro ambiente - la necessità.
Un punto d’incontro e di aggregazione, non pregiudizialmente schierato, ma pregiudizialmente multiforme, che oltre a produrre informazione fosse anche occasione di dibattito e convivio.
L’obiettivo può sembrare alto, ma è in realtà già realizzato: lo è nel lavoro fatto in questi mesi, e per il quale ringrazio tutti, lo è per i livelli di frequentazione crescenti che stiamo rilevando.
Spero quindi che ci leggiate numerosi, sapendo che qui troverete sempre un porto sicuro e ben attrezzato.
Benvenuti alla tortuga, gente!!!
- Published by Carlo Zijno in: editoriali
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