Ho un amico puttaniere.  Strano caso, lui non sa di esserlo. Non lo sospetta neppure.

E’ semiinvalido dalla nascita e l’invalidità progredisce. In aggiunta non è un Adone né un Creso. (Vi stupirete nel sapere che è stato sempre scarso di gnocca?).

Ma un paio di anni fa incontrò una moldava, moltissimo più giovane. Messisi insieme e quella rimasta incinta, si sposarono. Ce l’aveva fatta: un senso alla vita.

Nata la figlia, girava in città con la famigliola come l’uomo più felice del mondo. Non camminava più, ma, come direbbero i poeti, si librava negli empirei cieli della felicità.

A vederlo  il cuore  si allargava. O meglio, si sarebbe allargato, non fosse stato per la  certezza newtoniana che, prima o poi,  sarebbe precipitato verticalmente sul granito.  Questione di tempo.

E quel tempo è arrivato. Con precisione svizzera.

Passati due anni lei ha chiesto il divorzio. E’ andata da un superavvocato (tanto, paga lui…)  e ha allegato alla pratica l’immancabile denuncia per abusi. Violenza sessuale. Si terrà la figlia, la casa e 400/500 eudollari. EEuro magari – nostalgia della patria (e chi non ce l’ha?) – tornerà in Moldavia affittando l’appartamento.  E con mille eudollari, in Moldavia, non  sarà una brutta vita. Per una ventina d’anni. Poi lui avrà la liquidazione e così qualcos’altro si aggiungerà all’incasso, magari il 40%. Lasciamo stare la reversibilità della pensione. Son tempi incerti su quel tema.

E lui? Beh, …con i 6/700 che gli restano si pagherà un affitto e tirerà avanti per un ventennio, o forse per sempre.  Fin qui tutto normale. Milioni come lui.  Un altro tassello della Grande Vendetta è andato al suo posto. La nuova, giusta e santa Ritorsione Planetaria ha conquistato un altro punto. Giustizia è fatta.

Senonché,  mi accorgo che manca un dettaglio, c’è qualcosa che mi sfugge. Poi – Deo gratias! – una filosofica illuminazione: pagherà per il sesso, pagherà gli orgasmi.  E’ quindi è un puttaniere.

Così anche quella creatura candida ed ingenua, anche quel Paolino che mai si sarebbe abbassato a commerciare un saluto, un riconoscimento, un sorriso, anche lui è un puttaniere. Io non lo sapevo e lui, del tutto, ancora non lo sa. Non se l’è detto. Neppure io glielo dirò. Neanche sotto tortura.

Voi glielo direste?

RDV