AltroSenso | riflessioni sul Mondo Nuovo

gen/10

24

Una brillante nemica

Con queste righe rendo omaggio ad una delle più brillanti tra le nostre nemiche, spinto da uno spontaneo sentimento di ammirazione per le sue non comuni capacità letterarie e dialettiche, per l’energia e l’entusiasmo con i quali conduce la sua battaglia contro di noi (e contro quelli che – a suo parere – ci somigliano).

Anzi, mi accingo a dirne così bene che le mie parole potranno suonare o beffarde, come se  la volessi canzonare, o, viceversa, come un ingenuo tentativo di ingraziarmela. Una forma larvata di corteggiamento.

Vedete bene che non è il caso…

D’altra  parte, il fatto che ci voglia tutti silenti, ammanettati e impotenti non ci impedisce di riconoscere le ammirevoli doti e la straordinaria energia di questa  magnifica combattente.

Preparata e informatissima, non vi è quasi avvenimento e presa di posizione riportati dai media che sfuggano alla sua attenzione e per i quali non abbia pronto un commento tanto acuto quanto perentorio, una acuminata controdeduzione, un aforisma contundente, una formula liquidatoria.

Provetta nel modulare i registri del sarcasmo, possiede una miniera di aggettivi, di forme retoriche e di tecniche polemiche che maneggia con invidiabile maestria. Dotata di una vitalità che si direbbe mascolina (se ciò non la offendesse) si prodiga senza sosta nell’impegno quotidiano di bombardare i nemici, scoStupidboyvare le spie, bastonare  i critici, e al tempo stesso,  rincuorare le incerte e rassicurare le dubbiose.

Non vi è legge o sentenza, atto o fatto,  verbo o pensiero, in cui non veda i risvolti antifemminili (che spesso a noi, misogini  incancreniti, sfuggono inevitabilmente). Non vi è atteggiamento o iniziativa di cui non noti l’origine patriarcale, non vi è parola maschile dietro la quale non riesca a leggere, con analisi spesso sorprendenti, la volontà fallocratica di dominio e di sopraffazione.

Certo, essa gode di un fondamentale vantaggio su di noi: la certezza assoluta di combattere dalla parte del Bene e per il Bene. Su ciò non ha dubbi ed è questo suo candore, questa sua giovanile ingenuità a renderla simpatica. Lei combatte per la giustizia, noi per la sopraffazione; lei per il rispetto, noi per il sopruso; lei per la vita, noi per la morte. Lei mossa dall’amore, noi agitati dall’odio.

Che invidia! Come sarebbe bello poter lottare per il Bene anziché per il Male, stare dalla parte delle vittime anziché dei carnefici. Quanto sarebbe bello esser nati innocenti, come le femmine, anziché colpevoli, come, meritatamente, ci è accaduto.

VittCarnef

Si fa chiamare Fikasicula* (dove la K – se non intendo male – significa che ce l’ha dura. E si vede). Da sola esprime la potenza di fuoco di un’intera squadra navale. Circondata da un mondo di nemici disposti a tutto (quorum nos),  indomita e intrepida combatte senza tregua e senza paura la sua guerra quotidiana contro il Male.

A questa grande combattente e formidabile polemista, a questa innocente creatura, un felice e sincero complimento: chapeau!

Capp1

RDV

(* Fikasicula sarebbe un nome collettivo, ma qui ho finto diversamente).

RSS Feed

2 commenti for Una brillante nemica

Icarus.10 | 24 gennaio 2010 at 14:33

Siti come questo non li visito mai, perchè non voglio rovinarmi il fegato e la salute dei nervi, quel poco che so di loro lo leggo da voi.

La cosa più curiosa e che più mi fa andare sui nervi, è che si autoproclamano di “sinistra”. Ebbene queste ragazze di “sinistra” trovano giusto, anzi doveroso, che un operaio che guadagna al max 1200 euro al mese, si ritrovi spogliato di almeno il 70% del loro salario(ripeto, il loro salario) alla loro ex moglie(ops..la “parte debole”) che lo ha piantato e che ora vive con il nuovo amante “figo e romantico” e quindi usufruendo anche del suo apporto economico.

“Circondata da un mondo di nemici disposti a tutto (quorum nos), indomita e intrepida combatte senza tregua e senza paura la sua guerra quotidiana contro il Male.”

Infatti. Non ti ricorda un pò Berlusconi? Anche lui, infatti, si proclama come agente dell’ Amore contro l’ Odio diffuso dai “comunisti”.

Fanno esattamente come fa Berlusconi. Il Silvio P2 di Arcore nonostante comanda o controlla tutte le tv e quasi tutti i giornali (eccetto l’ Repubblica-Espresso) si proclama come “vittima”, delle “tv comuniste” e del “complotto giudiziario”. Esattamente fanno queste autoproclamate femministe: nonostante tutti i quotidiani e le tv sono integrati nella propaganda femminista e nei loro piagnistei (quasi tutti i giorni spot e servizi tg sulla vuiolenza contro le donne..con tutte le loro false statistiche) e nonostante tutti i politici fanno a gara a dichiararsi più profeminist, e nonostante hanno un Ministero tutto per loro (Minculpo, alias “Ministero delle Pari Opportunità”)..queste si dichiarano “vittime” dell’ “ostilità” dei media, dei politici..e soprattutto del “maschilismo”.

Rino, a me queste ricordano molto Berlusconi.

Ethans | 27 gennaio 2010 at 03:33

Non mi fa paura questo femminismo gridato, ora vige un femminismo molto più reale che si è insinuato in tutte le infrastrutture del tessuto sociale. A proposito… complimenti per QMDT, uno di quei libri che ti cambiano per sempre. E ho 41 anni eh?

;) )))

Leave a comment!

«

»

Find it!

Theme Design by devolux.org

Tag Cloud

Scarica "Questa metà della terra"!

To top