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	<title>Commenti a: Un amico &#8216;puttaniere&#8217;</title>
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	<description>riflessioni sul Mondo Nuovo</description>
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		<item>
		<title>Di: Strider</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-174</link>
		<dc:creator>Strider</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 12:40:10 +0000</pubDate>
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		<description>Sasha
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
I pregiudizi anti-italiani dei popoli dell’est europa al confronto sono niente.
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;

D&#039;accordo, ma il mio paragone era solo fra donne italiane e donne dell&#039;est.
Personalmente sono dell&#039; opinione che l&#039; unico punto a favore di quest&#039; ultime sia da ricercare nell&#039; estetica (anche se devo dire che io preferisco le orientali).

Sasha
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
Parlando di donne, perchè, sia pure sotto aspetti diversi, non è che noi uomini siamo esenti da colpe, ci mancherebbe altro.
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
Non penso affatto che gli uomini siano esenti da colpe, anzi.

Sasha
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
D’altronde non sta sempre più diventando questo lo scopo della vita ahimè?
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
Secondo me lo e&#039; sempre stato, seppure in maniera differente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sasha<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
I pregiudizi anti-italiani dei popoli dell’est europa al confronto sono niente.<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;</p>
<p>D&#8217;accordo, ma il mio paragone era solo fra donne italiane e donne dell&#8217;est.<br />
Personalmente sono dell&#8217; opinione che l&#8217; unico punto a favore di quest&#8217; ultime sia da ricercare nell&#8217; estetica (anche se devo dire che io preferisco le orientali).</p>
<p>Sasha<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
Parlando di donne, perchè, sia pure sotto aspetti diversi, non è che noi uomini siamo esenti da colpe, ci mancherebbe altro.<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
Non penso affatto che gli uomini siano esenti da colpe, anzi.</p>
<p>Sasha<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
D’altronde non sta sempre più diventando questo lo scopo della vita ahimè?<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
Secondo me lo e&#8217; sempre stato, seppure in maniera differente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Sasha</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-173</link>
		<dc:creator>Sasha</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 07:51:19 +0000</pubDate>
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		<description>Strider

La donna cerca sempre, o quasi, il &quot;buon partito&quot;, da qualsiasi latitudine provenga. e ti dirò se lo cerca in Italia provenendo da aree più disgraziate delle nostre, e forse più &quot;giustificabile&quot; delle nostre connazionali. Tutto sta a non &quot;farsi mettere nel sacco&quot;. D&#039;altronde non sta sempre più diventando questo lo scopo della vita ahimè?
Il mio discorso era limitato al modo di proporsi. Le donne dell&#039;est europa di solito si lamentano del fatto che non abbiano gli stessi diritti delle donne dell&#039;europa occidentale, il che tradotto significa che non hanno i privilegi di cui godono le donne occidentali, come voi tutti m&#039;insegnate. Non essendo cresciute in contesti culturali che tendono a coccolarle continuamente, come accade qui in Italia, manifestano meno tronfiezza e boria al cospetto dell&#039;uomo qualunque, o beta che dir si voglia. Tutto qui. Poi che ci siano delle arriviste spudorate, questo è senza dubbio vero, ma vale anche per tante donne occidentali.
Parlando di donne, perchè, sia pure sotto aspetti diversi, non è che noi uomini siamo esenti da colpe, ci mancherebbe altro.
Per quanto riguarda i pregiudizi anti-italiani sono senza dubbio più diffusi fra i nostri vicini di casa, francesi, spagnoli, greci, che pure abbiamo invaso, quindi una buona ragione ce l&#039;hanno pure, in parte tedeschi e inglesi, che pure, al contrario dei primi, manifestano anche una certa passione per l&#039;Italia. Ovviamente sto generalizzando. I pregiudizi anti-italiani dei popoli dell&#039;est europa al confronto sono niente.
Però è curioso come il femminismo come noi lo intendiamo, ossia come ricerca di privilegi, alla barba di qualsiasi professione di uguaglianza tanto sbandierata, si sia diffuso più nei paesi occidentali d&#039;europa che in quelli orientali, per anni sotto regimi di &quot;comunisti&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Strider</p>
<p>La donna cerca sempre, o quasi, il &#8220;buon partito&#8221;, da qualsiasi latitudine provenga. e ti dirò se lo cerca in Italia provenendo da aree più disgraziate delle nostre, e forse più &#8220;giustificabile&#8221; delle nostre connazionali. Tutto sta a non &#8220;farsi mettere nel sacco&#8221;. D&#8217;altronde non sta sempre più diventando questo lo scopo della vita ahimè?<br />
Il mio discorso era limitato al modo di proporsi. Le donne dell&#8217;est europa di solito si lamentano del fatto che non abbiano gli stessi diritti delle donne dell&#8217;europa occidentale, il che tradotto significa che non hanno i privilegi di cui godono le donne occidentali, come voi tutti m&#8217;insegnate. Non essendo cresciute in contesti culturali che tendono a coccolarle continuamente, come accade qui in Italia, manifestano meno tronfiezza e boria al cospetto dell&#8217;uomo qualunque, o beta che dir si voglia. Tutto qui. Poi che ci siano delle arriviste spudorate, questo è senza dubbio vero, ma vale anche per tante donne occidentali.<br />
Parlando di donne, perchè, sia pure sotto aspetti diversi, non è che noi uomini siamo esenti da colpe, ci mancherebbe altro.<br />
Per quanto riguarda i pregiudizi anti-italiani sono senza dubbio più diffusi fra i nostri vicini di casa, francesi, spagnoli, greci, che pure abbiamo invaso, quindi una buona ragione ce l&#8217;hanno pure, in parte tedeschi e inglesi, che pure, al contrario dei primi, manifestano anche una certa passione per l&#8217;Italia. Ovviamente sto generalizzando. I pregiudizi anti-italiani dei popoli dell&#8217;est europa al confronto sono niente.<br />
Però è curioso come il femminismo come noi lo intendiamo, ossia come ricerca di privilegi, alla barba di qualsiasi professione di uguaglianza tanto sbandierata, si sia diffuso più nei paesi occidentali d&#8217;europa che in quelli orientali, per anni sotto regimi di &#8220;comunisti&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Silver</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-171</link>
		<dc:creator>Silver</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 17:07:47 +0000</pubDate>
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		<description>Icarus
&quot;Quando alla signora della porta accanto le girano le ovaie e lascia e prosciuga il marito lo fa non non già perchè aderisce all’ ideologia femminista(che per altro non sa neanche cosa sia)ma perchè immersa in questa mentalità dominante femministoide e ginocratica&quot;.

Su questo punto sono d&#039;accordo con te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Icarus<br />
&#8220;Quando alla signora della porta accanto le girano le ovaie e lascia e prosciuga il marito lo fa non non già perchè aderisce all’ ideologia femminista(che per altro non sa neanche cosa sia)ma perchè immersa in questa mentalità dominante femministoide e ginocratica&#8221;.</p>
<p>Su questo punto sono d&#8217;accordo con te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Icarus.10</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-170</link>
		<dc:creator>Icarus.10</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 00:35:57 +0000</pubDate>
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		<description>Silver: 
&quot;Ti dimentichi della complicità maschile; senza di essa il femminismo sarebbe poco più di niente.&quot;

Ma, appunto, la complicità maschile è parte integrante del Femminismo e quindi non una cosa separata da esso. Il maschipentitismo in un post del mio blog lo ho paragonato al ruolo dei Kapos dei campi nazisti:

http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2008/10/maschi-pentitigli-odierni-kapos-e.html

Silver: &quot;Credo sia il caso di smetterla di attribuire al femminismo “intrinsechi” poteri che non ha.&quot;

Vero. Se il femminismo lo si intende dal punto di vista meramente ideologico, è ovvio che è come dici tu, in quanto il quel caso rimarrebbe confinato nei libri e negli slogan, ma se invece lo si intende, come forma mentis, come sentire comune, come mentalità dominante quale è purtroppo, allora in questo caso il discorso cambia. Quando alla signora della porta accanto le girano le ovaie e lascia e prosciuga il marito lo fa non non già perchè  aderisce all&#039; ideologia femminista(che per altro non sa neanche cosa sia)ma perchè immersa in questa mentalità dominante femministoide e ginocratica. 

Ricordiamo che tutte le più feroci dittature del secolo scorso si poterono insediare e consolidare solo attraverso la manipolazione mentale attuata dalla propaganda. La propaganda femminista di manipolazione emotiva ricorda molto quello di Goebbels

@Strider: dopo quello che hai detto sulle donne dell&#039; est europa, e che li avvicina più! Uomo avvisato, mezzo salvato ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Silver:<br />
&#8220;Ti dimentichi della complicità maschile; senza di essa il femminismo sarebbe poco più di niente.&#8221;</p>
<p>Ma, appunto, la complicità maschile è parte integrante del Femminismo e quindi non una cosa separata da esso. Il maschipentitismo in un post del mio blog lo ho paragonato al ruolo dei Kapos dei campi nazisti:</p>
<p><a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2008/10/maschi-pentitigli-odierni-kapos-e.html" rel="nofollow">http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2008/10/maschi-pentitigli-odierni-kapos-e.html</a></p>
<p>Silver: &#8220;Credo sia il caso di smetterla di attribuire al femminismo “intrinsechi” poteri che non ha.&#8221;</p>
<p>Vero. Se il femminismo lo si intende dal punto di vista meramente ideologico, è ovvio che è come dici tu, in quanto il quel caso rimarrebbe confinato nei libri e negli slogan, ma se invece lo si intende, come forma mentis, come sentire comune, come mentalità dominante quale è purtroppo, allora in questo caso il discorso cambia. Quando alla signora della porta accanto le girano le ovaie e lascia e prosciuga il marito lo fa non non già perchè  aderisce all&#8217; ideologia femminista(che per altro non sa neanche cosa sia)ma perchè immersa in questa mentalità dominante femministoide e ginocratica. </p>
<p>Ricordiamo che tutte le più feroci dittature del secolo scorso si poterono insediare e consolidare solo attraverso la manipolazione mentale attuata dalla propaganda. La propaganda femminista di manipolazione emotiva ricorda molto quello di Goebbels</p>
<p>@Strider: dopo quello che hai detto sulle donne dell&#8217; est europa, e che li avvicina più! Uomo avvisato, mezzo salvato <img src='http://metromaschile.it/altrosenso/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Strider</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-165</link>
		<dc:creator>Strider</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 10:48:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metromaschile.it/altrosenso/?p=316#comment-165</guid>
		<description>Sasha
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;
Tra le donne dell’est occorre poi fare delle distinzioni, perchè un conto è avere a che fare con delle donne russe e un conto è avere a che fare con delle polacche per es., molto più vicine alle occidentali, o con delle romene, che ormai hanno acquisito un atteggiamento molto diffidente nei confronti degli uomini italiani, dovuto anche alla campagna di criminalizzazione del popolo rumeno portato avanti da molti politicanti di destra, leghisti soprattutto.
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;

Sasha, conosco personalmente degli uomini che le rumene e le donne dell&#039;est in genere, le hanno conosciute e frequentate PRIMA della suddetta (e presunta, perche&#039; ti faccio notare che la questione e&#039; ben piu&#039; complessa) criminalizzazione alla quale fai riferimento, percio&#039; posso assicurarti che certi atteggiamenti diffidenti di quelle donne sono antecedenti a tutto cio&#039;. Detto questo riporto un mio scritto postato qualche mese fa nel forum sulla questione maschile.
________________________

Le donne dell&#039; est hanno la puzza sotto il naso e solitamente sono peggio delle italiane.
In genere frequentano e sposano gli italiani per mero interesse.

Quando arrivano in Italia, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno un solo obiettivo:
spennare il pollo di turno e sistemarsi; magari ottenere la cittadinanza.
Una volta raggiunto tale obiettivo mandano a quel paese il fesso italiano, che fino a quel momento
le aveva viziate, mantenute e trattate come delle regine.
Molte altre si limitano solo a concedere la propria &quot;compagnia senza sesso&quot; (non sto scherzando),
agli italiani che hanno la disgraziata idea di interagirci; il tutto in cambio di regali, vacanze al mare, auto ed anche appartamenti. Questo nel caso frequentino degli imprenditori, specie se anziani.
Tanto per il sesso ci sono i loro connazionali o, cmq, altri uomini dell&#039; est.

Parlano quasi sempre male degli italiani, spesso disprezzano i nostri usi e costumi, arrivando
anche ad affermare banalita&#039; del tipo &quot;I nostri bar e le nostre discoteche sono piu&#039; belle delle vostre&quot;. Frequentemente tendono ad occultare le magagne esistenti nei loro paesi, descrivendo altresi&#039; realta&#039; immaginarie e sostenendo che &quot;a casa loro stavano bene&quot;, se non &quot;meglio&quot; ; mentre, in realta&#039;, erano solo delle poveracce. Se cosi&#039; non fosse stato, non sarebbero emigrate in Italia.

Dal punto di vista culturale, le peggiori sono le albanesi, le rumene e le bulgare; vere e proprie
capre ignoranti, che di norma non sanno neppure quando cadde il Muro di Berlino. Le migliori sono le
ungheresi. Dal punto di vista sessuale non sono migliori delle italiane.

Anche i loro uomini non sono da meno, per quanto riguarda l&#039;opinione che hanno sia degli italiani che delle nostre usanze. Insomma, non si tratta certamente di bella gente.

Segnalo anche questa mia vecchia discussione.
http://questionemaschile.forumfree.it/?t=6676667&amp;st=
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sasha<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<br />
Tra le donne dell’est occorre poi fare delle distinzioni, perchè un conto è avere a che fare con delle donne russe e un conto è avere a che fare con delle polacche per es., molto più vicine alle occidentali, o con delle romene, che ormai hanno acquisito un atteggiamento molto diffidente nei confronti degli uomini italiani, dovuto anche alla campagna di criminalizzazione del popolo rumeno portato avanti da molti politicanti di destra, leghisti soprattutto.<br />
&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;</p>
<p>Sasha, conosco personalmente degli uomini che le rumene e le donne dell&#8217;est in genere, le hanno conosciute e frequentate PRIMA della suddetta (e presunta, perche&#8217; ti faccio notare che la questione e&#8217; ben piu&#8217; complessa) criminalizzazione alla quale fai riferimento, percio&#8217; posso assicurarti che certi atteggiamenti diffidenti di quelle donne sono antecedenti a tutto cio&#8217;. Detto questo riporto un mio scritto postato qualche mese fa nel forum sulla questione maschile.<br />
________________________</p>
<p>Le donne dell&#8217; est hanno la puzza sotto il naso e solitamente sono peggio delle italiane.<br />
In genere frequentano e sposano gli italiani per mero interesse.</p>
<p>Quando arrivano in Italia, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno un solo obiettivo:<br />
spennare il pollo di turno e sistemarsi; magari ottenere la cittadinanza.<br />
Una volta raggiunto tale obiettivo mandano a quel paese il fesso italiano, che fino a quel momento<br />
le aveva viziate, mantenute e trattate come delle regine.<br />
Molte altre si limitano solo a concedere la propria &#8220;compagnia senza sesso&#8221; (non sto scherzando),<br />
agli italiani che hanno la disgraziata idea di interagirci; il tutto in cambio di regali, vacanze al mare, auto ed anche appartamenti. Questo nel caso frequentino degli imprenditori, specie se anziani.<br />
Tanto per il sesso ci sono i loro connazionali o, cmq, altri uomini dell&#8217; est.</p>
<p>Parlano quasi sempre male degli italiani, spesso disprezzano i nostri usi e costumi, arrivando<br />
anche ad affermare banalita&#8217; del tipo &#8220;I nostri bar e le nostre discoteche sono piu&#8217; belle delle vostre&#8221;. Frequentemente tendono ad occultare le magagne esistenti nei loro paesi, descrivendo altresi&#8217; realta&#8217; immaginarie e sostenendo che &#8220;a casa loro stavano bene&#8221;, se non &#8220;meglio&#8221; ; mentre, in realta&#8217;, erano solo delle poveracce. Se cosi&#8217; non fosse stato, non sarebbero emigrate in Italia.</p>
<p>Dal punto di vista culturale, le peggiori sono le albanesi, le rumene e le bulgare; vere e proprie<br />
capre ignoranti, che di norma non sanno neppure quando cadde il Muro di Berlino. Le migliori sono le<br />
ungheresi. Dal punto di vista sessuale non sono migliori delle italiane.</p>
<p>Anche i loro uomini non sono da meno, per quanto riguarda l&#8217;opinione che hanno sia degli italiani che delle nostre usanze. Insomma, non si tratta certamente di bella gente.</p>
<p>Segnalo anche questa mia vecchia discussione.<br />
<a href="http://questionemaschile.forumfree.it/?t=6676667&amp;st=" rel="nofollow">http://questionemaschile.forumfree.it/?t=6676667&amp;st=</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-164</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 09:10:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metromaschile.it/altrosenso/?p=316#comment-164</guid>
		<description>In effetti proprio la misoginia degli “antichi” è oggi scontata a caro prezzzo dai contemporanei, in quanto alimenta il senso di colpa, maschile, che è d’intralcio per un più sano rapporto tra i sessi, oltre a essere strumentalizzata in ambito femminista. (Sasha)
*******************************
E&#039; per questo che nel periodo in cui facevo parte della Lista di U3000, non condividevo la tesi secondo cui il femminismo &quot;non aveva alcuna ragione d&#039;essere&quot;. 
Certi uomini realmente misogini, vissuti prima di noi, hanno eccome delle responsabilità riguardo all&#039;attuale stato delle cose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti proprio la misoginia degli “antichi” è oggi scontata a caro prezzzo dai contemporanei, in quanto alimenta il senso di colpa, maschile, che è d’intralcio per un più sano rapporto tra i sessi, oltre a essere strumentalizzata in ambito femminista. (Sasha)<br />
*******************************<br />
E&#8217; per questo che nel periodo in cui facevo parte della Lista di U3000, non condividevo la tesi secondo cui il femminismo &#8220;non aveva alcuna ragione d&#8217;essere&#8221;.<br />
Certi uomini realmente misogini, vissuti prima di noi, hanno eccome delle responsabilità riguardo all&#8217;attuale stato delle cose.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sasha</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-163</link>
		<dc:creator>Sasha</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:29:20 +0000</pubDate>
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		<description>Su quanto affermato da Icarus, sono d&#039;accordo parzialmente. La celestizzazione in Dante della donna riguardava essenzialmente la donna amata o desiderata ( &quot;giunta in terra a miracol mostrare...&quot;), non tanto la donna in genere. Resta il fatto che questa &quot;divinizzazione&quot; della donna amata ha finito, nei Paesi di cultura latina soprattutto, per sbilanciare il rapporto tra i sessi, come da più parti giustamente ricordato.
Per quanto rguarda la ricerca del partner sessuale-sentimentale straniero, è verissimo che l&#039;uomo italiano ricerca sempre più una o più donne all&#039;estero, soprattutto nell&#039;est europeo. Come infatti dargli torto se le nostre connazionali manifastano una  spocchia più unica che rara e paiono tutte venute &quot; in terra a miracol mostrare&quot;? 
:-)
Certo le donne dell&#039;est europeo non sono poi così diverse dalle donne italiane od occidentali, che poi sono molto simili tra loro, ma mantengono un pò più i piedi per terra, senza darsi, di solito, troppe arie. 
Tra le donne dell&#039;est occorre poi fare delle ditinzioni, perchè un conto è avere a che fare con delle donne russe e un conto è avere a che fare con delle polacche per es., molto più vicine alle occidentali, o con delle romene, che ormai hanno acquisito un atteggiamento molto diffidente nei confronti degli uomini italiani, dovuto anche alla campagna di criminalizzazione del popolo rumeno portato avanti da molti politicanti di destra, leghisti soprattutto.
Le donne italiane possono cercare uomini stranieri per un&#039;avventura di un giorno o due, ma non di più.
Se immaginassimo che tutti gli uomini italiani si rivolgessero improvvisamente alle donne straniere e tralasciassero le donne italiane, il rapporto tra i sessi in Italia incomincerebbe a cambiare radicalmente, a tutto beneficio dell&#039;uomo.
Purtroppo ancora tanti uomini italiani, condizionati anche dalle preoccupate donne italiane, continuano a considerare chi cerca una donna straniera come uno &quot;sfigato&quot; che non avendo trovato in Italia si rivolge all&#039;estero.
E&#039; chiaro che fino a quando un certo tipo di mentalità non cambierà, e non faccio riferimento solo a ciò che ho scritto, non ci sarà da stare troppo allegri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su quanto affermato da Icarus, sono d&#8217;accordo parzialmente. La celestizzazione in Dante della donna riguardava essenzialmente la donna amata o desiderata ( &#8220;giunta in terra a miracol mostrare&#8230;&#8221;), non tanto la donna in genere. Resta il fatto che questa &#8220;divinizzazione&#8221; della donna amata ha finito, nei Paesi di cultura latina soprattutto, per sbilanciare il rapporto tra i sessi, come da più parti giustamente ricordato.<br />
Per quanto rguarda la ricerca del partner sessuale-sentimentale straniero, è verissimo che l&#8217;uomo italiano ricerca sempre più una o più donne all&#8217;estero, soprattutto nell&#8217;est europeo. Come infatti dargli torto se le nostre connazionali manifastano una  spocchia più unica che rara e paiono tutte venute &#8221; in terra a miracol mostrare&#8221;?<br />
 <img src='http://metromaschile.it/altrosenso/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Certo le donne dell&#8217;est europeo non sono poi così diverse dalle donne italiane od occidentali, che poi sono molto simili tra loro, ma mantengono un pò più i piedi per terra, senza darsi, di solito, troppe arie.<br />
Tra le donne dell&#8217;est occorre poi fare delle ditinzioni, perchè un conto è avere a che fare con delle donne russe e un conto è avere a che fare con delle polacche per es., molto più vicine alle occidentali, o con delle romene, che ormai hanno acquisito un atteggiamento molto diffidente nei confronti degli uomini italiani, dovuto anche alla campagna di criminalizzazione del popolo rumeno portato avanti da molti politicanti di destra, leghisti soprattutto.<br />
Le donne italiane possono cercare uomini stranieri per un&#8217;avventura di un giorno o due, ma non di più.<br />
Se immaginassimo che tutti gli uomini italiani si rivolgessero improvvisamente alle donne straniere e tralasciassero le donne italiane, il rapporto tra i sessi in Italia incomincerebbe a cambiare radicalmente, a tutto beneficio dell&#8217;uomo.<br />
Purtroppo ancora tanti uomini italiani, condizionati anche dalle preoccupate donne italiane, continuano a considerare chi cerca una donna straniera come uno &#8220;sfigato&#8221; che non avendo trovato in Italia si rivolge all&#8217;estero.<br />
E&#8217; chiaro che fino a quando un certo tipo di mentalità non cambierà, e non faccio riferimento solo a ciò che ho scritto, non ci sarà da stare troppo allegri.</p>
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	<item>
		<title>Di: Silver</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-162</link>
		<dc:creator>Silver</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 02:38:43 +0000</pubDate>
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		<description>http://questionemaschile.forumfree.it/?t=10146973

http://questionemaschile.forumfree.it/?t=14259022

Icarus:
&quot;Sì, Silver. Ma non è tanto una questione di razzismo al contrario, quanto invece un frutto della guerra tra i sessi&quot;.
Che la guerra dei sessi c&#039;entri è pacifico.
Ciò non toglie che esista da parte delle nostre care femminucce moderne, bianche e occidentali, un sottile razzismo &quot;alla rovescia&quot;, spesso inconscio.

Icarus:
&quot;3- P.S: fermo restando, però, che il nero Tyson è stato una delle più clamorose vittime della “giustizia” femminista.
Quindi il Femminismo quando deve colpire, colpisce tutti gli uomini a prescindere dal colore della pelle&quot;.
Ti dimentichi della complicità maschile; senza di essa il femminismo sarebbe poco più di niente.
Credo sia il caso di smetterla di attribuire al femminismo &quot;intrinsechi&quot; poteri che non ha.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://questionemaschile.forumfree.it/?t=10146973" rel="nofollow">http://questionemaschile.forumfree.it/?t=10146973</a></p>
<p><a href="http://questionemaschile.forumfree.it/?t=14259022" rel="nofollow">http://questionemaschile.forumfree.it/?t=14259022</a></p>
<p>Icarus:<br />
&#8220;Sì, Silver. Ma non è tanto una questione di razzismo al contrario, quanto invece un frutto della guerra tra i sessi&#8221;.<br />
Che la guerra dei sessi c&#8217;entri è pacifico.<br />
Ciò non toglie che esista da parte delle nostre care femminucce moderne, bianche e occidentali, un sottile razzismo &#8220;alla rovescia&#8221;, spesso inconscio.</p>
<p>Icarus:<br />
&#8220;3- P.S: fermo restando, però, che il nero Tyson è stato una delle più clamorose vittime della “giustizia” femminista.<br />
Quindi il Femminismo quando deve colpire, colpisce tutti gli uomini a prescindere dal colore della pelle&#8221;.<br />
Ti dimentichi della complicità maschile; senza di essa il femminismo sarebbe poco più di niente.<br />
Credo sia il caso di smetterla di attribuire al femminismo &#8220;intrinsechi&#8221; poteri che non ha.</p>
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		<title>Di: Rino</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-157</link>
		<dc:creator>Rino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 19:16:07 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; vero, i due da te citati non sono certo i veri rappresentanti della misoginia conclamata e autolesionista. Anzi.
Ed è vero anche quel che dice Icarus sulla &quot;celestizzazione&quot; della donna.

Corretto il paradosso dei misogini.
Paradosso del tutto apparente. In effetti i misogini veri del passato non furono mai liquidati come tali. Oggi invece, precisamente coloro che non lo sono vengono bollati in quel modo. E una questione di rapporti di forza.

Vi è un parallelo in politica riguardo nell&#039;uso della parola &quot;comunista&quot;. Quando ce n&#039;erano tanti il termine non era un insulto. Adesso che non ce ne sono più e nel momento in cui il comunismo è diventato uno spettro, un fantasma del passato, adesso &quot;comunista&quot; viene usato appunto com stigma liquidatorio. 

Cosa è successo? Quel che dici tu, sono cambiati i rapporti di forza. 

Perciò quanto minore è il numero dei misogini, tanto più ne vengono &quot;visti&quot; in circolazione e tanto più il termine diventa derogatorio e criminalizzante.

Quando il nemico era forte, ossia nel momento in cui andava davvero combattuto, nessuno (o pochissimi)lo combattevano. 

Scomparso il nemico viene meno la paura e allora si può bastonare il defunto.

Per colpire i vivi.
 
Come se il mondo si reggesse sui rapporti di forza.
Come se...

RDV</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, i due da te citati non sono certo i veri rappresentanti della misoginia conclamata e autolesionista. Anzi.<br />
Ed è vero anche quel che dice Icarus sulla &#8220;celestizzazione&#8221; della donna.</p>
<p>Corretto il paradosso dei misogini.<br />
Paradosso del tutto apparente. In effetti i misogini veri del passato non furono mai liquidati come tali. Oggi invece, precisamente coloro che non lo sono vengono bollati in quel modo. E una questione di rapporti di forza.</p>
<p>Vi è un parallelo in politica riguardo nell&#8217;uso della parola &#8220;comunista&#8221;. Quando ce n&#8217;erano tanti il termine non era un insulto. Adesso che non ce ne sono più e nel momento in cui il comunismo è diventato uno spettro, un fantasma del passato, adesso &#8220;comunista&#8221; viene usato appunto com stigma liquidatorio. </p>
<p>Cosa è successo? Quel che dici tu, sono cambiati i rapporti di forza. </p>
<p>Perciò quanto minore è il numero dei misogini, tanto più ne vengono &#8220;visti&#8221; in circolazione e tanto più il termine diventa derogatorio e criminalizzante.</p>
<p>Quando il nemico era forte, ossia nel momento in cui andava davvero combattuto, nessuno (o pochissimi)lo combattevano. </p>
<p>Scomparso il nemico viene meno la paura e allora si può bastonare il defunto.</p>
<p>Per colpire i vivi.</p>
<p>Come se il mondo si reggesse sui rapporti di forza.<br />
Come se&#8230;</p>
<p>RDV</p>
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	<item>
		<title>Di: Sasha</title>
		<link>http://metromaschile.it/altrosenso/2009/11/27/un-amico-puttaniere/comment-page-1/#comment-156</link>
		<dc:creator>Sasha</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 18:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metromaschile.it/altrosenso/?p=316#comment-156</guid>
		<description>Concordo, anche se gli autori che ho citato possono essere considerati sostanzialmente immuni da quella pecca che tu giustamente metti in evidenza e che riguarda la maggioranza degli autori &quot;antichi&quot;. In effetti proprio la misoginia degli &quot;antichi&quot; è oggi scontata a caro prezzzo dai contemporanei, in quanto alimenta il senso di colpa, maschile, che è d&#039;intralcio per un più sano rapporto tra i sessi, oltre a essere strumentalizzata in ambito femminista. 

Il paradosso vuole, ma fino a un certo punto, che proprio oggi in cui gli uomini non manifestano alcun atteggiamento misogino nei confronti delle donne, o comunque in misura quasi impercettibile, siano considerati misogini, mentre nelle epoche passate in cui la misoginia era più presente, e alimentata in modo particolare dalle autorità religiose, quell&#039;accusa non veniva mai pronunciata. Certo sono cambiati radicalmente i &quot;rapporti di forze&quot; però è qualcosa che merita di essere sottolineato.

Per quanto riguarda il fatto che gli &quot;antichi siamo noi&quot;, ossia il nano che sta sulle spalle del gigante e per questo scorge più chiaramente l&#039;orizzonte, è sostanzialmente vero, anche se l&#039;ignoranza nella nostra società è talmente diffusa, in tanti vivono  senza curarsi minimamente di ciò che è stato, che mantiene ciò a uno stadio di mera potenzialità.
Buona domenica.

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo, anche se gli autori che ho citato possono essere considerati sostanzialmente immuni da quella pecca che tu giustamente metti in evidenza e che riguarda la maggioranza degli autori &#8220;antichi&#8221;. In effetti proprio la misoginia degli &#8220;antichi&#8221; è oggi scontata a caro prezzzo dai contemporanei, in quanto alimenta il senso di colpa, maschile, che è d&#8217;intralcio per un più sano rapporto tra i sessi, oltre a essere strumentalizzata in ambito femminista. </p>
<p>Il paradosso vuole, ma fino a un certo punto, che proprio oggi in cui gli uomini non manifestano alcun atteggiamento misogino nei confronti delle donne, o comunque in misura quasi impercettibile, siano considerati misogini, mentre nelle epoche passate in cui la misoginia era più presente, e alimentata in modo particolare dalle autorità religiose, quell&#8217;accusa non veniva mai pronunciata. Certo sono cambiati radicalmente i &#8220;rapporti di forze&#8221; però è qualcosa che merita di essere sottolineato.</p>
<p>Per quanto riguarda il fatto che gli &#8220;antichi siamo noi&#8221;, ossia il nano che sta sulle spalle del gigante e per questo scorge più chiaramente l&#8217;orizzonte, è sostanzialmente vero, anche se l&#8217;ignoranza nella nostra società è talmente diffusa, in tanti vivono  senza curarsi minimamente di ciò che è stato, che mantiene ciò a uno stadio di mera potenzialità.<br />
Buona domenica.</p>
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