Nel titolo di questo post ho inserito la dizione “risultati stupefacenti”: ma stupefacenti solo per i portatori (in)sani di idee preconfezionate sul movimento maschile italiano ed i suoi derivati. Serva di lezione a chi trancia giudizi su cose che non conosce.
Alcuni giorni fa, in seguito ad uno scambio di battute tra me ed un lettore, lanciavo nel forum un sondaggio sull’istituto matrimoniale oggi. Chiedevo in altri termini cosa si dovesse fare a proposito, offrendo quattro possibili risposte:
- conservarlo così come è;
- conservarlo, ma previa una robusta riforma in termini di separazione, divorzio ed affido;
- conservarlo, ma affiancato da un sistema pattizio, tipo PACS;
- abolirlo, sostituendolo con i PACS
bene, l’ipotesi che ha riscosso più successo è stata la n. 4, seguita a ruota dalla 3. A grande distanza la 2.
Sommando insieme la tre e la quattro, poi, osserviamo una schiacciante maggioranza.
Traducendo tutto ciò in italiano, possiamo parlare di una grande voglia di PACS nel Movimento, una disaffezione totale per gli istituti più tradizionali, un grandissimo scollamento tra le idee che circolano nel movimento stesso e ciò che viene portato avanti (più o meno ipocritamente) da nostri politici, specialmente se di governo.
Ora, io non so se tali idee germoglieranno in una qualche piattaforma politica o tutto rimarrà a livello di scambio di battute tra forumisti (anche se c’è stato qualcuno che ha seriamente posto mano a delle riflessioni di tipo pratico ed operativo in merito): ma, comunque, alcune certezze questo sondaggio ce le restituisce, ed a mio avviso sono le seguenti.
- questo sondaggio rappresenta la migliore risposta per tutti coloro che considerano il nostro movimento semplicemente come una conventicola di reazionari sciovinisti smaniosi di tornare a neanderthal;
- lo scollamento tra noi e l’apparato massmediatico che pretenderebbe di parlare di noi è semplicemente enorme;
- quando si parla di problemi reali con persone reali, la nostra gente dimostra un senso di realismo, di disincanto e di praticità che i nostri politici neanche si sognano. Altro che fare battaglie ideologiche.
Che dire, che fare, che pensare?
Per il momento prendo atto, ricordandovi però che le votazioni sul forum sono ancora aperte e che - volendo - fate ancora in tempo a dire la vostra.
Carlo Zijno





Io non sono un esperto in diritto matrimoniale.
Posso solo buttar lì alcuni spunti di riflessione a memoria
a – in Giappone esistono tuttora una gran quantità di matrimoni “combinati” : funzionano?
b – in Italia esiste l’istituto della separazione dei beni : viene attuato seriamente?
c – c’è in circolazione una grandissima quantità di “coppie di fatto”
d – il matrimonio costa, e la separazione costa ancora di più
e – quando si è sposato l’erede al trono di Spagna (Felipe), la futura moglie firmò un contratto prematrimoniale che prevedeva l’assegnazione al marito (in quanto erede al trono) della tutela dei figli in caso di divorzio.
f – stiamo per diventare una società “multiculturale” come gli USA, ossia una società di poveri imbecilli impotenti che pensano solo ai soldi e al posto di lavoro, quindi … i rapporti interpersonali sono sempre meno sentimentali e sempre più “pattuali”
Francamente, Fail, neanche io sono esperto di queste cose, né sono in possesso di dati sull’utilizzo della separazione dei beni: che però, intuitivamente, non credo trattarsi di una sinecura.
Sui matrimoni combinati: si sono usati anche in Europa fino a poco tempo fa. Credo che funzionino però solo con un controllo sociale fortissimo, e comunque sono sempre stati delle grandi fabbriche di corna…
CON L’OCCASIONE, RIPORTO IN QUESTA SEDE L’AVVISO CHE HO APPENA PUBBLICATO SULLA HOMEPAGE DELLA PIATTAFORMA, AVVERTENDO CHE HO PRESO IL MEDESIMO PROVVEDIMENTO ANCHE IN QUESTA SEDE:
“Data l’incredibile quantità di spam che quotidianamente affligge questa piattaforma, a partire da oggi i commenti saranno possibili solo previa registrazione.
Purtroppo non c’era altra scelta per risolvere gli inconvenienti di cui sopra, data la sostanziale inaffidabilità dei filtri.
Si tratta tuttavia di una procedura rapida ed assolutamente indolore per quanto riguarda la privacy, considerato che è possibile registrarsi con nickname.
A rileggerci.”
La separazione dei beni non conta nulla in caso di separazione : se vengono dati alimenti/mantenimento, il giudice puo’ sequestrare conti in banca, case, ecc. Anche se ereditate dai genitori. La sola via ‘e quella di NON contrarre il matrimonio : e’ un contratto capestro, anzi , una truffa. Io, per mie vicende ci sono passato e ho approfondito la questione. Ne sto uscendo bene ( forse ), ma ho perso molto tempo, soldi e buon umore. La legislazione di famiglia e’ assurda, inoltre i magistrati interpretano le norme stravolgendole. E’ l’anarchia e l’arbitrio, altro che legge. E l’uomo e’ quello che, quasi sempre , ci rimette. Se volete dettagli, o documentazione ( es le mie sentenze ), posso inviarle
Siamo in una situazione gravissima, che non può e non deve essere sottovalutata.
L’insieme dei matrimoni falliti e delle convivenze fallite è senz’altro molto superiore all’insieme dei matrimoni e delle convivenze stabili.
Questo è un fatto, che ci porta alla constatazione che il matrimonio così come è stato concepito dai nostri antenati non è più assolutamente adeguato alle esigenze del mondo moderno.
All’atto della disgregazione del matrimonio non ci si può più basare sul senso di responsabilità dei cogniugi : è naturale che ciascuna delle controparti tenda a difendere i propri interessi con tutti i mezzi possibili.
Da quì la necessità di stabilire sin dal principio e con precisione i doveri dei contraenti.
Voglio porre particolare accento sul concetto di dovere, perchè all’atto del divorzio il dovere è ciò che dobbiamo alla controparte.
Se questo dovere è ben definito prima di iniziare la convivenza, attraverso il patto, tutto è chiaro.
La ragione per la quale i patti di convivenza non sono stati approvati è che questa proposta è stata gravemente politicizzata legandola alla “questione omosessuale”.
Come se questi patti riguardassero solo i contraenti omosessuali o servissero a “sdoganare” il cosiddetto “matrimonio omosessuale”.
Ma non è così.
Però è così che la questione dei patti è stata insabbiata.
@marmocchio: anche non essendo esperto del settore, comunque anch’io sapevo che la separazione dei beni non è affatto una sinecura, visto che i trubunali nelle cause di separazione e divorzio si pronunciano su altre basi…. la verità è che in un sistema sano il tribunale non ci dovrebbe entrare per niente in queste faccende, se non che in casi estremi, la cosa si dovrebbe poter risolvere dal notaio (ed è già tanto).
@fail: hai detto “il matrimonio così come è stato concepito dai nostri antenati non è più assolutamente adeguato alle esigenze del mondo moderno”. Verissimo. Così come è vero che tutta la problematica dei PACS è stata discussa solo e sempre nell’ottica dei cd. “matrimoni omosessuali”: cosa sbagliatissima, visto che la percentuale di popolazione omosessuale in realtà è molto bassa e queslli che tra loro avrebbero desiderio di sposarsi sono una infima minoranza. Quindi una problematica a dir poco epocale è stata decisa (sia da chi si esprimeva pro, sia da chi si esprimeva contro) sempicemente sulla considerazione della situazione di quattro gatti. Assurdo, come se – fai conto – il contratto colletivo dei metalmeccanici fosse deciso sulla base dela situazione dei garzoni della drogheria. Allucinante.
Mentre invece il PACS poteva essere uno strumento interessante: sempre però che fosse stato strutturato in senso propriamente pattizio, senza dover caricare di doveri sempre e solo uno (uno a caso) dei due contraenti.
“Dovere” sta diventando ormai una parolaccia proibilta, specialmente in certi contesti (tipo quello matrimoniale) ed esclusivamente per quanto riguarda il femminile: circa il maschile, i doveri ci sono tutti ed anzi di più rispetto alle generazioni precedenti. Se poi i maschi tirano i remi in barca, allora sono cattivi. Questa è quella che chiamo Questione Maschile.
Il fatto che si tenda a non mettere su famiglia, non è affatto casuale e chi dice che non è vero, che sono altre le cause, sbaglia: i miei genitori, ed i loro coetanei, non è che fossero meno precari dei giovani moderni, eppure c’era il baby boom.
[...] Giorgi: Gent.mo Staff Scimmieproduction, seppur brevemente, l'articolo riporta correttamente …sondaggio sul matrimonio: risultati stupefacentiServa di lezione a chi trancia giudizi su cose che non conosce. Alcuni giorni fa, in seguito ad uno [...]