Quando si scrive su se stessi, il rischio è sempre quello dell’auto-celebrazione: per sfuggire alla quale, spesso, si cade nell’errore opposto, ossia quello di non dire nulla di significativo, non rendendo pertanto alcuna informazione al lettore. 

Per tentare di sfuggire a questa duplice insidia, secondo me è necessario dare solo alcune informazioni anagrafiche di base, completandole però con una breve illustrazione del percorso che ci ha portato qui.

E così farò.

Nato nel 1964 a Roma,  laurea in scienze politiche, professione quadro, sposato, due figli.

Già dalla seconda metà degli anni ‘90, in seguito alla felice scoperta dei libri di Claudio Risè, comincio ad interessarmi allo studio dell’ identità maschile e della connessa questione.

Ed è proprio alla fine del decennio che vengo in contatto con Rino Barnart,  con gli ambienti di MS (www.maschiselvatici.it)  e subito dopo con il nascente movimento U3K (www.uomini3000.it), entrando a far parte di entrambi i gruppi.

Da allora ho scritto numerosi articoli sulla problematica, sia per il sito di uomini3000 sia per altri;  ho partecipato ad incontri, convegni e seminari  fino ad aprire, nel settembre 2008, questo blog, il cui nome era originariamente proprio “metromaschile”.

Ma per saperne di più su questo blog, vai a questa pagina…